Quando si arriva a Paciano specialmente entrando attraverso la Porta Perugina si è colti da una sensazione di pace e serenità. È per via del suo antico nome Pax Iani, in riferimento a quel dio bifronte che dimorava sulla cima del monte Petrarvella, o forse è per quella tessitura medievale sviluppatasi su un terreno quasi in piano che non affatica il passo dei viandanti, facendo apprezzare la raffinatezza di ciascun mattone e dei fiori che riposano giocondi sospesi ai muri e degli ombrelli che ornano di colori la soffusa luce delle strade.